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Decreto 01,02,03 Settembre 2021

da | Nov 2, 2021 | Newsletter

Di seguito troverai gli aggiornamenti normativi e novità in tema di sicurezza sul lavoro. 

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 25 settembre 2021 è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’interno 1° settembre 2021 inerente i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a) punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.  
Gli interventi di manutenzione e i controlli sugli impianti, le attrezzature e gli altri sistemi di sicurezza antincendio sono eseguiti da tecnici manutentori qualificati nel rispetto delle disposizioni.  Il tecnico manutentore, che deve possedere requisiti di conoscenza, abilità e competenza, deve effettuare un percorso di formazione.  Il decreto entrerà in vigore il 25 settembre 2022, un anno dopo la data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

A partire dal 25 settembre 2022 sono abrogati l’articolo 3, comma 1, lettera e), l’articolo 4 e l’allegato VI del decreto 10 marzo 1998.

 

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 4 ottobre 2021 (Serie Generale n. 237) è stato pubblicato il Decreto 2 settembre 2021, il secondo dei tre decreti che porteranno al superamento del D.M. 10 marzo 1998, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Il Decreto 2 settembre 2021 ha per oggetto i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e le caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio.

I contenuti sono sviluppati sia negli articoli sia negli allegati e si affermano in sostanziale continuità con i principi fondamentali di cui al D.M. 10 marzo 1998, opportunamente rivisti e aggiornati alla luce dell’attuale approccio sistemico e organizzato in materia di prevenzione incendi, secondo il binario tracciato dal decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 e che oggi trova la sua piena espressione nel Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03 agosto 2015 e s.m.i.).

È possibile evidenziare una serie di novità sostanziali rispetto a quanto previsto dal D.M. 10 marzo 1998:

  • è stabilito l’obbligo di predisposizione del piano di emergenza non solo per luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori ma anche per tutti i luoghi di lavoro che rientrino tra le attività soggette come elencate dall’Allegato I del D.P.R. 151/11 e per tutti i luoghi di lavoro aperti al pubblico caratterizzati dalla presenza contemporanea di più di cinquanta persone, indipendentemente dal numero dei lavoratori;
  • è fissata una periodicità quinquennale per l’aggiornamento della formazione degli addetti antincendio, superando la lacuna normativa al riguardo;
  • sono definiti i requisiti per i docenti dei corsi di formazione teorici e pratici per gli addetti antincendio. È quindi richiesto che il soggetto formatore antincendio disponga di competenze specifiche e comprovate, secondo quanto individuato all’art. 6 del Decreto e che le stesse siano oggetto di aggiornamento periodico quinquennale.

Il Decreto 2 settembre 2021, come il Decreto 1 settembre 2021 già pubblicato, entreranno in vigore un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È quindi fondamentale attivare i propri Sistemi di Prevenzione e Protezione per un progressivo allineamento alla nuova normativa al fine di garantire il pieno rispetto entro il 4 ottobre 2022.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29 ottobre 2021 (Serie Generale n. 259) è stato pubblicato il Decreto 3 settembre 2021 Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Suddetto decreto stabilisce i criteri generali atti a individuare le misure intese ad evitare l’insorgere di un incendio e finalizzate a limitarne le conseguenze, qualora esso si verifica, nonché le misure precauzionali di esercizio.
Inoltre, il DM 3 settembre 2021 si applica ai 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 ubicati in attività non ricomprese nell’elenco dell’Allegato I al DPR 151/2011 e non dotate di specifica regola tecnica, aventi 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 i seguenti requisiti aggiuntivi:
1) affollamento complessivo < 100 occupanti;
2) superficie lorda totale < 1.000 m²;
3) piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;
4) ove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative, generalmente tali da evitare un carico di incendio specifico > 900 MJ/m²;
5) ove non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;
6) ove non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.

I tre Decreti sostituiscono integralmente quanto previsto dal D.M. 10/03/1998 che sarà abrogato alla data di entrata in vigore di quest’ultimo decreto ossia il 29 ottobre 2022.